Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

GLI ELETTORI DEL PARTITO DEMOCRATICO HANNO SCELTO IL LORO SEGRETARIO: E’ PIER LUIGI BERSANI

Ottobre 27, 2009

Davvero una bella giornata quella di ieri, e non solo per il tiepido sole autunnale che ha reso più piacevole recarsi ai seggi, stare in fila aspettando il proprio turno per votare e così partecipare attivamente alla vita democratica del proprio partito e del proprio Paese.

Nel ringraziare di cuore i volontari che anche qui a Medolla hanno consentito il regolare svolgimento delle primarie e tutti i cittadini che sono venuti per esprimere il loro voto e così testimoniare la volontà di esserci e di contare, vorrei qui riprendere uno stralcio dall’editoriale di oggi di Concita De Gregorio, parole che  credo esprimano il sentire di molti:

“ Tre milioni di persone sono un numero straordinario. In assoluto, eccezionale di questi tempi. Sono un numero fatto da centinaia di migliaia di individui che nonostante tutto sono ancora lì a dire: eccoci, non ci importa niente delle vostre beghe delle risse dei vostri errori…………….. Fate valere la politica, daccapo. Prendete i nostri voti, il nostro tempo, le nostre mattine di domenica regalate ad un’idea che non muore: l’idea che il Paese siamo noi, e voi a rappresentarci. Adesso datevi da fare. Davvero, provateci…………………….Ho voglia e bisogno di riconoscere a Bersani un grande merito e di affidargli un grande compito, di chiedere a Franceschini e a Marino di sostenerlo, e di sperare tutti insieme in un futuro prossimo che ci liberi di questo incubo, che dia speranza al Paese, che ci faccia tornare quello che eravamo: una grande democrazia, un esempio per il mondo. Liberi”

 

Pier Luigi Bersani è il segretario del Pd.

 

Tra le sue prime dichiarazioni:

“Voglio cominciare con l’orgoglio per quanto successo oggi. Tre milioni di persone sono una grande prova di democrazia: è una vittoria di tutti e nella vittoria di tutti c’è la mia vittoria.”

“Farò il leader del Pd, ma lo farò a modo mio. Non il partito di un uomo solo ma un collettivo di protagonisti

e, a proposito dei competitori alle primarie Franceschini e Marino:

Lavoreremo insieme per il nostro partito”.

Quindi l’impegno a riportare la politica ai “fondamentali”, a occuparsi dei problemi concreti:

“Il primo gesto da segretario sarà quello di occuparmi del lavoro e della precarietà”.

 

Messaggi forti  e chiari:  la speranza per il Paese comincia da qui e noi saremo qui anche domani per dare il nostro contributo affinché le parole si trasformino in azioni, perché alle dichiarazioni d’iintento seguano fatti concreti nell’interesse di tutti.

 

26/10/2009                                                                          PARTITO DEMOCRATICO

CIRCOLO DI MEDOLLA

 

Primarie risultati elezione SEGRETARIO NAZIONALE

Ottobre 27, 2009
CANDIDATO LISTA voti totale %
PIERLUIGI BERSANI Bersani 09 363 363 61,1%
DARIO FRANCESCHINI Democratici con Dario Franceschini 150
Debora Serracchiani per Franceschini 26 176 29,6%
IGNAZIO MARINO Marino Segretario 55 55 9,3%
594 100,0%
NULLE 2
BIANCHE 6
602

La buona politica nasce da qui. Primarie 25 ottobre 2009

Ottobre 20, 2009

primarie partito democratico istruzioni

Ricordiamo a tutti i simpatizzanti  ( iscritti e non) che domenica 25 ottobre 2009 sarà possibile votare per il segretario nazionale e provinciale del Partito Democratico.

Il seggio elettorale  di MEDOLLA è in  VIA ROMA N. 54 – DI FIANCO ALLA GELATERIA K2 ( come nel 2007).

Vi aspettiamo per esprimere la vostra preferenza. Nel documento allegato troverete le modalità di voto.

In piazza contro le mafie, l’appello del Pd modenese

Marzo 13, 2009

Partito democratico di Modena scende in piazza per la difesa della legalità, contro tutte le mafie.

La manifestazione, aperta a chiunque voglia testimoniare con la sua presenza il sostegno all’autorità dello Stato nella guerra contro le organizzazioni mafiose, si terrà sabato 14 marzo alle 16.30 in piazza Mazzini.

Saranno presenti, tra gli altri, il segretario provinciale del Pd Stefano Bonaccini, il sindaco di Modena Giorgio Pighi e il presidente della Provincia Emilio Sabattini.

I cittadini potranno lasciare un loro messaggio scritto su un’installazione creata appositamente, a memoria di una città che si schiera senza nessun indugio per la legalità.
Suonerà in concerto Alberto Bertoli, il figlio del cantautore modenese Pierangelo.

Il Partito democratico, inoltre, aderisce alla manifestazione nazionale contro le mafie organizzata dall’associazione Libera il 21 marzo a Napoli.

Il governo dei no
PD propone tassa “una tantum” per redditi superiori a 120.000 euro

Il governo dice no. Non all’evasione fiscale.
Non agli incidenti sul lavoro. Non al tasso di povertà crescente. Il governo non si batte contro queste piaghe sociali, ma contrasta con forza la proposta del Partito Democratico sull’assegno di disoccupazione per coloro che non usufruiscono degli ammortizzatori sociali. Così, nonostante il largo consenso popolare, la mozione PD ha incassato la bocciatura della Camera.

“C’e’ una differenza di fondo tra noi e voi, al di là’ delle singole scelte. Noi pensiamo che nella crisi debbano scattare meccanismi di solidarietà nelle comunità, voi pensate che e’ inevitabile che qualcuno soccomba e altri si salvino. Noi pensiamo che il paese si salva tutto assieme o non si salva nessuno. Questa è la differenza tra noi e voi”. Queste le dure parole con le quali Dario Franceschini, segretario del Partito Democratico, ha attaccato la maggioranza nel corso del dibattito a Montecitorio.

L’intervento di Franceschini alla Camera

Un contributo straordinario “una tantum”, pari a due punti Irpef sui redditi superiori ai 120.000 euro per venire in aiuto delle persone maggiormente in difficoltà con la crisi economica. Questo contributo toccherà i redditi dei parlamentari e finanzierà circa 500 milioni per far fronte alla crisi. Questa è la proposta del PD, lanciata dal suo segretario, Dario Franceschini, durante un incontro con le associazioni di volontariato che si occupano delle persone meno abbienti. Una seconda concreta proposta dopo l’assegno di sussidio per i disoccupati, che si tradurrà molto presto in un’iniziativa parlamentare.

Dario Franceschini e il PD incontrano le associazioni che si occupano di vecchie e nuove povertà

Il Libro Verde per Modena
Il futuro della nostra provincia ha bisogno anche delle tue idee

Caro amico,

in vista delle elezioni amministrative del 6-7 giugno 2009, come candidato del Pd alla presidenza della Provincia di Modena ho deciso di avviare un percorso di consultazione aperto a tutti i cittadini sui temi che riguarderanno il programma di governo della Provincia di Modena nel prossimo quinquennio.

Sono convinto, infatti, che le difficili sfide che questo territorio ha di fronte possano essere affrontate e vinte solo se si riesce a mettere in movimento un’intera comunità, se si mobilitano le conoscenze, le esperienze, le intelligenze migliori su un obiettivo comune.

In uno scenario economico e sociale che sta mutando con rapidità impensabile fino a qualche tempo fa, c’è bisogno di dare risposta a nuovi bisogni in tempi rapidissimi. Per questo c’è bisogno di innovare, di provare a percorrere nuove strade, trasformando questa fase di complessità in un’opportunità per rendere il nostro territorio ancora più forte e competitivo.

Con questo “Libro verde”, che si richiama ad esperienze di consultazione attuate dalla Commissione Europea, intendo aprire un vero e proprio cantiere per il futuro di Modena. Ho scelto alcuni temi, quelli che ritengo strategici per il territorio e centrali per la vita delle persone. Ho concentrato l’attenzione sulle cose che siamo tenuti a fare, sulle nostre competenze istituzionali, perché una Provincia che voglia essere moderna ed efficiente non può occuparsi di tutto.

L’obiettivo che ho in mente è quello di un territorio capace di innovarsi, di programmare politiche che guardano al di là dei confini geografici, proiettata in una dimensione internazionale. Una società che sa valorizzare i propri talenti, che investe sui giovani in termini di saperi e opportunità, che reagisce alle difficoltà non chiudendosi in se stessa ma costruendo una comunità forte e coesa, dove ciascuno ha un contributo da dare.
Contributo che ti propongo di dare sin d’ora, collaborando a questo Libro verde. Collegandoti al sito internet www.emiliosabattini.it, potrai visualizzare il testo completo. Per ciascuno dei temi che compongono il “menu” viene proposta una rapida panoramica sugli ambiti di intervento della Provincia, partendo dal lavoro svolto in questa legislatura. Sono quindi enunciati gli obiettivi che intendo perseguire. C’è poi uno spazio bianco, che ti propongo di utilizzare per farmi avere suggerimenti, idee, proposte che possano concorrere a raggiungerli.

Grazie dell’aiuto che vorrai darmi, un cordiale saluto.

Emilio Sabattini
Candidato alla presidenza
della Provincia di Modena

COSTRUIAMO IL NUOVO

Maggio 3, 2008

La politica e la riflessione sul risultato elettorale sono i temi su cui si è aperta la seconda giornata del 23mo congresso delle Acli, che a Roma ha dato appuntamento a tutti i suoi associati fino al 4 maggio. Tanti interventi, tra cui quello particolarmente atteso di Walter Veltroni, leader del Partito Democratico.
Veltroni, accolto da grande entusiasmo, dopo aver salutato il presidente delle Acli Andrea Olivero, al quale ha rinnovato la stima e l’apprezzamento, è voluto ripartire proprio dal rinnovato interesse della politica nei confronti delle associazioni e del terzo settore. Il Partito Democratico, come ha spiegato Veltroni, innanzitutto dovrà lavorare insieme con le diverse opposizioni per costruire le condizioni di una convergenza. Chi ha vinto le elezioni deve tener conto di queste diverse opposizioni: “Chi interpreta il voto come un’onda che tutto travolge sbaglia sia perchè ci sarà una opposizione robusta sia perchè dimentica che il paese è diviso a metà visto che il 46% ha votato per altri e poi questa metà ha le sue articolazioni e soprattutto deve considerare che il 47% degli elettori non ha votato per chi poi sarà al governo”. E’necessario avere un atteggiamento responsabile cercando il dialogo e aumentando le occasioni di incontro. Prima ancora il dialogo deve provenire dal territorio, per questo è fondamentale il radicamento e la collaborazione con i cittadini e con le varie associazioni presenti. (continua…)

A PROPOSITO DI ICI…

Aprile 24, 2008

La tanto sbandierata abolizione dell’ICI da parte del futuro governo è solo una delle tante contraddizioni di una compagine governativa che da un lato si dice federalista e dall’altro vuole togliere alle amministrazioni locali entrate proprie, andando proprio contro ad uno dei principali principi del federalismo.

Dal sito di opinione www.lavoce.info
segnaliamo l’interessantissimo ed illuminante articolo in allegato.

lo-strano-caso-dei-federalisti-anti-ici

COL PD PIU’ DONNE IN PARLAMENTO

Aprile 18, 2008

L’incremento della presenza femminile in Parlamento è stato il leit motiv della campagna elettorale del 2008, nonché tema tra i più dibattuti di questi ultimi anni, dopo che i sondaggi ponevano l’Italia in fondo alla graduatoria mondiale per la rappresentanza femminile in Parlamento: i dati davano il nostro paese al 67mo posto.

Quest’anno nella stesura delle liste da parte dei partiti sicuramente c’è stata in questo senso una maggiore attenzione, soprattutto da parte del PD che da subito si dava come obiettivo un 33% di rappresentanti donne. Dopo le elezioni, osservando la composizione delle camere, il quadro generale è sicuramente migliorato ma non così tanto da poter far esultare tutti quei cittadini, più probabilmente cittadine, che volevano assolutamente far ribaltare quel dato così pesante per una democrazia come l’Italia. A conti fatti le signore che occuperanno gli ambiti scranni si aggireranno intorno al 20%, in tutto 178 tra deputate e senatrici.

Solo il PD, l’unico a mantenere il proposito, può vantare 61 deputate, su 211 eletti, e 39 senatrici su 116, in pratica il 30% degli eletti nelle liste democratiche è donna.

Al Senato il PDL conta solo 11 donne su 141 eletti, mentre alla Camera 42 su 272, un 20% in tutto. Per quanto riguarda le altre liste, alla Camera l’Italia dei Valori su 28 eletti 3 sono donne, il 10%, nella Lega 10 donne su 60 deputati, nell’Udc una donna su 36 deputati.

Il Partito Democratico, quindi, con la sua quota di elette contribuisce nettamente a far salire la percentuale femminile in Parlamento, complice una campagna elettorale che ha incluso come capilista molte giovani, alcune provenienti dalla società civile, come Marianna Madia, neo eletta alla Camera nel Lazio, e altrettante che hanno già una buona esperienza politica alle spalle, come Pina Picerno, neo eletta in Campania. Il PD è riuscito nell’intento perché ha compreso che un Parlamento formato da uomini e donne è più democratico perché si avvale di un dato strutturale della società.

Rispetto alle elezioni del 2006, alla Camera le elette erano 109, pari al 17,3, e al Senato 45, pari al 14%.

Da questi risultati, dunque, l’Italia dal 67mo posto sale al 50mo. Un dato ancora modesto, specie se si rapporta il dato alle equivalenti rappresentanze internazionali, in particolare a quelle dei paesi nordici e di Spagna, che solo alla Camera superano il 36% di presenza femminile, ma è pur sempre un passo avanti verso il raggiungimento delle cosiddette quote rosa.

secondo me lo abbiamo fatto .

Aprile 15, 2008

Si , lo abbiamo fatto. pensiamoci bene , tutti insieme. In  6 mesi abbiamo cambiato un modo vecchio di vedere la società.  Facendo politica  seria e diversa    . Come sempre si può dire : si poteva fare meglio. Certo  , si può sempre fare meglio . Ed è quello che ci aspetta da adesso in poi.  Con il clima comunque cambiato . Anche Brlusconi  pare proprio più  compreso del ruolo.

Durerà 5 anni , forse. Io spero di no. Nel frattempo il 40% di voti , di cittadini italiani(ben più del 50 a Medolla) , di riformisti , si aspetta  molto . Noi dobbiamo capire meglio dove viviamo come muoverci per dare il nostro contributo .

Dante

UN’ALTRA GIORNATA DI VOTO

Aprile 14, 2008

Si sono aperti alle ore 7 i seggi per la seconda giornata dell’appuntamento elettorale e chiuderanno alle ore 15. Ieri, alle ore 22, alla chiusura dei seggi, per la Camera aveva votato il 62,5% un dato in calo rispetto alle precedenti elezioni, quando invece era andato alle urne il 66,5% degli elettori. Per la Camera (dove per votare basta aver compiuto il 18/o anno di età) gli elettori sono 47.126.326 mentre per il Senato (per votare bisogna avere 25 anni) sono 43.133.946. Le sezioni elettorali sono 61.212. (continua…)

precaria-folgorata

Marzo 14, 2008

leggendo e rileggendo diversi aticoli sull’ormai famoso “come sposare un milionario” mi è sorto il dubbio che assomigli ad una cosa organizzata , anche male. La ragazza il giorno dopo si premura di farci sapere che voterà a destra.!!!

Dante